L'Italia con parole mie di Cinzia Ferulli

Un volto nuovo dall’anima antica, storie di briganti e brigantesse

Contadini, Pastori, Pescatori, Massaie, Artigiani, Migranti, Bringanti e Brigantesse!

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Magici soggiorni in Puglia ti aspettano

    Puglia, storie di turismo e radici

    Care viaggiatrici e cari viaggiatori,

    quando visiterete la Puglia, vi apparirà un territorio maestosamente ricco di uliveti, di preziosi vigneti e generosi frutteti, nonostante sia privo di corsi d’acqua e di frequenti piogge. La Puglia, come tutto il Sud è un Miracolo di resistenza, creato dalle migliaia di storie di uomini e donne che tenacemente sono rimasti qui, di molti altri invece, che hanno lasciato questi luoghi come migranti, per riportare poi sempre qui, nuove speranze di Futuro anche per le nuove generazioni.

    Il Volto Nuovo della Puglia, lo dobbiamo a loroprotagonisti spesso anonimi del passato e del presente come – i contadini, i pastori, i pescatori, gli artigiani, i migranti, donne e uomini che con forza e dignità, con sudore e magri guadagni hanno plasmato nel tempo questa terra, trasformando “l’Arte del Fare” in uno strumento di Cura e di Rigenerazione. 

    Così, molti dopo gli studi, sono tornati ad occuparsi della terra, del mare, hanno scelto di rimettere in mare il peschereccio del padre pescatore, di riavviare l’attività di un vecchio caseificio o di un frantoio, hanno rinnovato il vigneto di famiglia, producendo in modo innovativo e sostenibile.

    Giovani architetti e professionisti hanno ridato vita ai centri storici, così come librai piccoli artigiani e artisti hanno dato respiro e colore alle vie dei borghi aprendo piccole librerie, botteghe, centri culturali per accogliere visitatori locali e dal mondo.

    Tramonto a Cisterino in Puglia

    Storie di briganti e brigantesse

    Passoasud vi segnala un’esperienza suggestiva, imperdibile:

    A Locorotondo in luglio, potrete assistere alla rievocazione storica del fenomeno del Brigantaggio, recitato in costume nei luoghi storici tra masserie, boschi e caverne.

    Conoscerete da vicino, i protagonisti di una realtà storica, sconosciuta a molti che ne svela l’atavico strappo tra Nord e Sud d’Italia. La storia, si sa, scritta dai vincitori risulta spesso epurata da fatti che descrivono come quelle vittorie furono ottenute.

    Il Risorgimento italiano del Sud è rimasto nascosto per un secolo e mezzo e fu purtroppo un periodo di soprusi e di violenza con usurpazione delle terre e imposizioni di tasse che fecero sprofondare il Sud in uno stato di povertà, degrado e disoccupazione.

    Il Sud era infatti una terra devastata da un esercito “invasore” a cui le bande di Briganti si ribellarono con altrettanta violenza, sognando di far risorgere il Regno delle due Sicilie.

    Molti giovani uomini e donne presero le armi e la via del bosco per diventare “Bringanti e Brigantesse” in nome della Libertà contro l’occupazione militare dell’esercito Sabaudo piemontese, arrivato nel Regno delle due Sicilie per unificare l’Italia nel 1860.

    La brigantessa Luisa “la Cesarella”

    Passoasud consiglia la visione della mini serie “Briganti” disponibile sulla piattaforma Netflix e la lettura di “La brigante bambina” di Pino Aprile (2023).

    Un libro dedicato alla Brigantessa Luisa, detta “la Cesarella” che appena sedicenne, dopo essere stata torturata e abusata per stanare il fratello, si unisce alla banda. Intelligente e coraggiosa, rivelerà capacità straordinarie nel pianificare un dialogo politico e nel guidare il tentativo di unificare le varie bande di briganti del Sud d’Italia per combattere l’esercito sabaudo.

    Libro "la brigante bambina"

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      Fate buon viaggio… vi aspetto a Sud!

      Cinzia